Co-Design, UX and Strategy
Campagna digitale al servizio degli enti pubblici

Da un'esperienza concreta in collaborazione con il Comune di Nembro, alla realizzazione della strategia per una campagna social. Siamo partiti dalla realtà, esplorando tecniche di co-design, sino a trasformare la nostra esperienza in un concept. Abbiamo amplificato gli insight emersi evidenziando come il design possa essere un alleato fondamentale per servizi pubblici locali, con l’obiettivo di migliorare le connessioni all'interno della comunità.
Immergersi nel contesto
Prima di partire per quest’esperienza della durata di quattro settimane, abbiamo condotto un'analisi preliminare, al fine di comprendere appieno il contesto sociale e approfondire il background del nostro target, quello dei NEET (Not [engaged] in Education, Employment or Training). Sul posto, abbiamo instaurato subito un rapporto con gli stakeholder coinvolti, nonché con i ragazzi chiamati a collaborare nella realizzazione del progetto. Il nostro obiettivo finale è stato (ri)trasformare la biblioteca di Nembro in un punto di incontro e aggregazione, partendo dalle informazioni emerse dalle interviste ai responsabili dell'istituzione comunale.

Intervista a Riccardo Pietta, responsabile comunale Cultura e Istruzione, 2021
Intervista a Loretta Bonfanti, responsabile della biblioteca di Nembro, 2021
CO-DESIGN
Assieme a un gruppo di giovani cittadini, allo scopo di attuare un coinvolgimento “dal basso” e creare così nuove opportunità, abbiamo utilizzato una varietà di tool e pratiche di co-design. Per quattro settimane abbiamo lavorato insieme, inizialmente per identificare i problemi e progressivamente per individuare le possibili soluzioni. Questo processo si è concluso in un risultato nel qual i giovani possono veramente sentirsi protagonisti e coinvolti nelle attività cittadine: una "startup" sostenuta dal comune con una propria identità, in cui ciascuno di loro ha un ruolo ben definito.




CO-DESIGN tools:
scamper
brainstorming
role play
character profile
affinity diagram
interviews
rough prototype
s.c.a.m.p.e.r.
best idea - worst idea
mind map
cool-hunting
fast storytelling
brainwriting
group sketching
problem statement
ideas wall


Dalla pratica alla teoria
AL termine del mese, lo scopo era di portare a un livello macro l’esperienza del comune bergamasco.
Abbiamo ricercato tra alcuni comuni italiani - più o meno piccoli - le varie attività svolte nei “luoghi della cultura”, andando a esplorare le modalità di engagement e di comunicazione al pubblico.
Abbiamo svolto delle interviste andando ad aggiungere alla nostra esperienza altri punti di vista, definendo così i target della nostra campagna, sino ad elaborare un messaggio chiave e una promessa, fondamentali alla costruzione del concept e dei contenuti.




CONCEPT e STRATEGIA
Dopo l'analisi degli insight e l'individuazione del tono appropriato per la comunicazione con gli interlocutori, è stata stabilita la nostra metafora. Successivamente, è stato realizzato un Piano Editoriale che riflette sul percorso che guida gli utenti verso la conversione, la scoperta del progetto.
L'obiettivo principale del prodotto finale è promuovere la collaborazione tra gli enti pubblici e i designer attraverso un'iniziativa che coinvolge i professionisti nell'aiutare la comunità, mentre al contempo supporta il processo di empowerment degli organi comunali.




Palette e Visual
CONTENUTI PER LA CAMPAGNA
Passando alla realizzazione di contenuti video e fotografici, abbiamo sviluppato un video di engagement e prodotto materiale di vario tipo per vari canali social, con il duplice obiettivo di avvicinare gli enti da un lato e i professionisti dall'altro, adottando due linee di approccio distinte, da una lato un tono provocatorio e scherzoso, dall’altro uno più pacato e informativo.



NELLE MANI DEGLI UTENTI
Lo step finale della journey è la landing in cui è presentato il progetto, e dove è possibile esplorare le attività proposte per una collaborazione, analogalmente a quanto svolto a Nembro, il caso studio pilota.
Il bibliotecario (o incaricato dell’ente statale) può scaricare direttamente il programma del workshop, e prendere contatto con chi lo metterà in contatto con un gruppo di designer, ed emulare un’esperienza di riqualificazione sociale del proprio luogo di cultura.









